Mosta, ridente cittadina dell’arcipelago maltese, che chissà perché si dice ridente, e chissà cosa avrà da ridere una cittadina. Comunque, bando alle ciance, questo villaggio maltese abitato fin dai tempi della preistoria, offre una posizione strategica, perché oltre alla sua tranquillità, ti permette di raggiungere facilmente più posti di Malta, grazie alla sua vicinanza alla strada statale, e una cosa che salta all’occhio entrando in paese, da uno dei suoi accessi, è la ‘’Valle della Speranza’’. Una vallata che fa da casa ad una chiesetta ‘nella roccia’ e per chi vuole avventurarsi in piccole escursioni. Superata la valle si arriva facilmente alla strada principale, Triq Il-Konstituzzjoni, che porta direttamente ad una grande cupola, visibile in tutta Mosta e in più villaggi dell’isola. Ecco, non so come dirvelo ma è d’obbligo visitarla insieme ai World War ll Shelter (rifugi di guerra) e la terrazza di questo Pantheon Maltese. Credetemi ne vale davvero la pena ed il prezzo è irrisorio per questo tipo di esperienza, d’altronde lo dice anche il vecchio detto ‘pagare vedere cammello’, e il cammello di cui si parla è un’opera d’arte a tutti gli effetti e il suo costo, se ricordo bene, si aggira intorno ai 5 euro scarsi.
Questa è anche la zona per i festeggiamenti del 15 agosto, giorno per cui la città viene decorata settimane prima per rendere felice la sua protettrice Santa Maria. Altreattrazioni da conoscere sono: la “Cappella della Speranza” dove dietro c’è una leggenda, la “Victoria Lines” che è un sentiero immerso nella natura lungo quasi 12 km, altre cappelle medievali sparse qua e là, e se siete fortunati potreste assistere a qualche tipo di festa di quartiere dove si cuoce un maiale a fuoco lento in perfetto stile Asterix e Obelix. Bene ora che ci siamo saziati d’arte, ci sono due opzioni, la prima è fermarsi a mangiare qualcosa nelle vicinanze del Duomo dove si può trovare una varietà di cucine che vanno dalla maltese alla cinese, all'italiana, alla thailandese fino ad arrivare ai classici pastizzi; oppure, la seconda è perdersi ancora per quelle strade dove regna la tranquillità e scoprire piccoli parchi con un verde curatissimo e ampi spazi per poter passeggiare in totale spensieratezza, da soli o in compagnia del vostro amico peloso. Ecco, l’unica cosa a cui stare attenti se avete un cane, ma alla fin fine stanno per i fatti loro, sono i gatti. Gatti che sull’isola non mancano e di cui il popolo maltese ne ha grande cura, quindi è come se non fossero proprio dei randagi. Ma gatti a parte, potete trovare questi parchetti sparsi per Mosta, e come in una caccia al tesoro, ogni giorno potreste trovarne e provarne uno diverso. Dopo questa lunga passeggiata è giusto un po’ di riposo, e il posto più bello dove passare le ultime ore di luce è il promontorio che affaccia su Bugibba, nei pressi della rotonda stradale che collega le strade per Bugibba, Mdina, ecc… Qui potete godervi il tramonto in tutta tranquillità con un paesaggio che sembra uscire dai pennelli di Monet e che prende vita davanti ai nostri occhi. Muy bien, ora che il sole è calato e la vita notturna prende piede, non possiamo farci trovare impreparati e quindi si potrebbe andare a...a...ah ma questa è un’altra storia.


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